SPAZI EVASI 09
La VI edizione della manifestazione “Spazi Evasi”, realizzata dall’associazione culturale La.Li.Pè., utilizza differenti linguaggi espressivi per affrontare in maniera originale l’attuale tema dell’interculturalità nella società contemporanea. Attraverso il bando di concorso “Premio Spazi Evasi 09”, una giuria di esperti ha scelto le opere d’arte visiva esposte in questo contesto urbano. In linea con le finalità dell’iniziativa, le opere selezionate vengono presentate in maniera innovativa negli spazi esterni di Piazza Sirena, creando un allestimento d’arte urbana, con l’intento di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea. La ricerca artistica può stimolare il senso critico e la capacità di pensare, elementi essenziali per il dialogo e la comprensione. Le opere in mostra propongono una riflessione sulla coesistenza, nella società contemporanea, di molteplici identità culturali, affrontando alcuni aspetti fondamentali che derivano dall’incontro/scontro fra diverse culture. Si sente l’esigenza del dialogo interculturale con l’intento di promuovere un’attitudine mentale che favorisca la conoscenza dell’altro. La giuria ha attribuito il primo premio all’opera “Migrazioni” di Anna Finetti, il secondo premio all’opera “Panca Popolare Italiana” di Werther Germondari.Il vero pensiero è quello capace di accogliere le negazioni di sé (J. Guitton)
Concetta Modica, Ogni uomo è un giardino
“In un tempo come il nostro, va sottolineato il lato positivo e di ricchezza dell’incontro con ciò che è altro da noi. Quindi non importa il nostro viso, il nostro aspetto, ogni uomo come un giardino, ti invito a visitare il mio e sentire il profumo che a differenza delle lingue è universale”.
Antonello Di Peco, Allegoria di una maternità e di un antico gioco in bianco e nero
“La diversità è ciò che colora, senza diversità non ci sarebbe equilibrio, ma solo caos e bianco e nero…. Nel feto, nella sua essenza tra la vita e ciò che ancora non lo è, nella sua possibilità di essere, nella sua potenzialità dell'essere, l'uomo potrebbe ritrovare il senso della propria umanità, e il proprio colore”.
Cristiana Cellucci, Frammenti condivisi
“Oggi cos’ è un paese se non una quantità di popoli di entità, importanza e caratteri diversi che vengono riuniti in una struttura politica ed economica… Un mondo ‘in frammenti’ che cambia la sua immagine, una calca di differenze in continuo movimento che si spezzano, sfumano, si scindono”
Donato Maniello, BCrux#3
“In questa foto emerge una lettura soggettiva di Napoli che al contempo vuole evidenziare, nello spazio architettonico, l’elemento di oggettività… la presenza umana che appare e svanisce liquefacendosi nel contesto urbano. Il prima e il dopo hanno due colori: giallo e blu”.
Francesco Di Santo, Cane Nostrano
“L'Italia multietnica si adegua alle nuove tendenze. Nelle macellerie e nei banchi carne troveranno spazio i nuovi arrivati, senza tralasciare l'obbligo di soddisfare qualsiasi tipo di palato. Un viaggio infinito alla scoperta/riscoperta dei sapori lontani e locali”.
Roberta Segata, Le magicien de Oz
“Abbagliati dall’apparente perfezione del sentiero dorato si attraversano mondi alla ricerca di un cambiamento. Sospesi ci si trova al di sopra di una cultura e un mondo che non ci appartengono; stagnanti in un fluido che blocca in una sorta di limbo, in cui la diversità e l’integrazione sembrano ostacoli”.
Alessandro Rietti, Etnocromie
“Ogni cultura è sintesi di multiculturalismo. La differenza la impone il ‘daltonico’ modello vincente della società in cui viviamo... Etnocromie schematizza le singole e monotone tonalità con le svariate e molteplici screziature interculturali che mantengono, comunque, intatte le originarie purezze cromatiche”.
Werther Germondari, Panca Popolare Italiana
“Le immagini di ‘Panca Popolare Italiana’ sono state realizzate dall’autunno del 2000, inquadrando sempre la stessa panchina, collocata in piazza delle Finanze, a Roma. Su di essa, dall’inizio del nuovo millennio ad oggi, si sono incontrati popoli di tutte le etnie ed hanno trovato riposo e rifugio centinaia di persone”.SECONDO PREMIO

Edoardo Valle, 05b
“Nel viso delle persone vedo e cerco il pensiero, le discrepanze, i limiti, le genialità… Nel mio ritratto ‘spoglio’ l’uomo dalla sua corazza, lo rendo diverso, con tutti i suoi difetti ben visibili. Questo è il primo passo per poter dialogare, riuscire a vedere se stessi e gli altri”.
Anna Finetti, Migrazioni
“Per un dialogo interculturale, bisognerebbe superare la paura del ‘diverso’ e camminare verso e con l’altro… La scritta ‘This way’ indica la possibilità di seguire non più una strada, ma le molteplici possibilità d’incontro e di arricchimento tra donne, uomini, oriente e occidente”PRIMO PREMIO

Antonio Colanero, elaboraz. grafica Nico Bassotti, Corsa
“La ‘Corsa’, competizione sportiva per eccellenza sin dall’antichità, ma contestualizzata ai giorni nostri, è lo specchio della società moderna, multicolore, multilingue, multi-etnica, ciò che esprime l’uguaglianza sostanziale e non meramente formale di tutti gli esseri umani rispettati come tali”.
Fabio Coruzzi, Welcome
“L’opera parla della mia gente, dei meridionali, dei padri di coloro che odiano il diverso, lo straniero… Quei milioni di sfollati volontari, in marcia verso l’esodo, oggi come allora, la stessa danza della disperazione... quegli occhi neri di speranza… Quel fuoco di speranza che spesso si spegne nelle acque notturne e gelide…”Realizzato da:

Associazione Culturale La.Li.Pè.
Via Civitella Snc, Torre Ciarrapico
66023, Francavilla al mare (CH)
085.4910426, info@lalipe.org
Spazi Evasi 09 - VI edizione
31 Luglio - 30 Agosto 2009
Piazza Sirena
Francavilla al Mare
23 ottobre - 23 novembre 2009
Lalla by Wahalalla asd, Via dei Sanniti 8/14
Pescara
